Chi Siamo

Chi Siamo

Dal 2003 la Fondazione Antiusura e Sovraindebitamento della Città Metropolitana di Roma Capitale – ETS (ex Sportello Onlus), attraverso Fondi Pubblici concessi dal Ministero Economia e Finanze e dalla Regione Lazio, interviene per aiutare soggetti individuali o piccoli imprenditori in stato di bisogno (sovraindebitati, protestati, esposti con banche e finanziarie) con lo scopo di aiutarli per un pieno reinserimento socio-economico.

Il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura e del sovraindebitamento è finalizzato a far accedere al credito più agevolmente le famiglie e le imprese in difficoltà economica.

Le garanzie prestate dalla Fondazione favoriscono infatti l’accensione di prestiti tramite il circuito legale del credito e prevenendo così l’esclusione finanziaria di soggetti deboli che altrimenti potrebbero rivolgersi agli usurai.

COSA FACCIAMO

Chi può accedere al Fondo?

Soggetti ad alto rischio finanziario e non, in grado di fornire adeguate garanzie, che presentino i seguenti requisiti:

  • effettivo stato di bisogno;
  • capacità di rimborso in base al reddito e/o alla situazione patrimoniale;
  • validità delle ragioni dell’indebitamento;
  • fondate prospettive di evitare il ricorso all’usura.

Quanto possiamo erogare?

La Fondazione può prestare garanzia attraverso l’Istituto di Credito Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, convenzionato con la Fondazione stessa, per l’accensione di un mutuo chirografario intestato all’assistito per un importo non superiore a € 25.000,00 da restituire nel periodo massimo di 84 rate.

Diversamente, la Fondazione può concedere un “Prestito di dignità” destinato a garantire la sussistenza minima e la dignità soggettiva ai sensi dell’art. 34, terzo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. (Regione Lazio L.R. 14/2015 art.5 comma 3bis) sino ad un importo di massimo 5.000,00 a tasso zero, da restituire nel termine deliberato dal Consiglio Direttivo.

Come operiamo

La Fondazione si avvale di personale dipendente e di un team di volontari che offrono gratuitamente le loro competenze.

  • Il soggetto che vuol procedere alla richiesta di intervento della Fondazione dovrà contattare telefonicamente la Segreteria per compilare un primo modulo di ascolto
  • La Segreteria programmerà il colloquio (in presenza o da remoto) con i Volontari (Tutor)
  • Al termine dell’incontro si procederà con la raccolta dei documenti comprovanti i redditi e i debiti
  • Al termine della fase istruttoria il Consiglio Direttivo valuterà il “dossier” del soggetto richiedente
  • In caso di delibera positiva, si procederà all’accensione di un mutuo o di un Prestito di Dignità
  • Una volta erogato l’aiuto finanziario la Fondazione salderà direttamente per conto dell’assistito le debitorie accertate.

SOCI PARTECIPANTI

  • Città Metropolitana di Roma Capitale
  • Caritas Diocesana di Albano Laziale
  • Caritas Diocesana di Frascati
  • Caritas Diocesana di Palestrina
  • Caritas Diocesana di Tivoli
  • Caritas Diocesana di Velletri-Segni
  • Associazione Ambulatorio Antiusura
  • Associazione Tuscolana di Solidarietà
  • Anaci Roma
  • Anci – Sezione Lazio
  • Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini
  • Comunità Montana dell’Aniene

Comuni di:

  • Agosta
  • Anzio
  • Ariccia
  • Bellegra
  • Casape
  • Castelnuovo di Porto
  • Cerveteri
  • Ciampino
  • Colonna
  • Fiumicino
  • Frascati
  • Grottaferrata
  • Ladispoli
  • Lanuvio
  • Lariano
  • Monte Compatri
  • Monte Porzio Catone
  • Nemi
  • Percile
  • Riano
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Rocca Santo Stefano
  • Sambuci
  • San Cesareo
  • San Gregorio da Sassola
  • Tivoli